A QUATTRO ZAMPE! TREKKING SOMEGGIATO DA NORCIA AD ASSISI

FOTO1

Il cuore verde d’Italia, tre Santi, tre parchi, due Guide. E poi, i veri protagonisti della nostra avventura: che hanno due occhi e due orecchie, come noi, ma caracollano tra pascoli, boschi e pietraie sulle loro quattro zampe: asini e muli, compagni di viaggio di insospettata personalità, che ci aiuteranno a trasportare i bagagli, e daranno un passaggio ai bimbi più stanchi per i sette giorni di questa inedita traversata sull’Appennino.

L’Italia ha un cuore verde, l’Umbria. E chi non lo sa? Quello che si stenta spesso a credere è che i sentieri segnati e, per conseguenza, anche gli escursionisti, siano così pochi. Sulle esili tracce che traversano la macchia o i pascoli alti o sulle silvopastorali che tagliano le ampie faggete, in realtà, è ben raro incontrare altro che pastori e contadini di montagna, e, spesso, neppure loro. Una traversata sull’Appennino Umbro-marchigiano è ancora un’esperienza vera, un mettersi in strada che è anche un mettersi in gioco.

L’Umbria è terra di spiritualità per antonomasia e il nostro trekking, nel giro di poche tappe, ripercorre gran parte della storia del monachesimo occidentale. Partiremo da Norcia, incastonata nelle sue mura medievali, patria natale di San Benedetto, per dirigerci a Sant’Eutizio, che, fondato dai monaci siriani, divenne un punto di riferimento nei difficili secoli seguiti al crollo dell’impero romano.
Un monte dopo l’altro, giungeremo ad Assisi, alla volta di San Francesco, “novello Cristo”. La sentiremo avvicinarsi, di giorno in giorno, finché, gemma di pietra rosa, apparirà all’improvviso sotto di noi.

FOTO2

Tre Parchi. Terra ancor oggi di forti suggestioni naturalistiche, nonostante la vicinanza alle grandi vie di comunicazione, l’Umbria, regione di grandi eccellenze agroalimentari, in cui più della metà dell’energia proviene da fonti rinnovabili, ha saputo conservare molti dei suoi ambienti di maggior pregio. Dallo straordinario ambiente delle Marcite di Norcia, traverseremo il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, per lambire poi la Riserva integrale della Val di Tazza, alla volta del Parco Regionale di Colfiorito. Poi, una breve traversata nei boschi ci porterà ai margini del Parco Regionale del Monte Subasio, che impiegheremo due giorni a percorrere.

Due aziende, la Mulattiera e Monte Meru, impegnate, con il loro lavoro, da quasi un ventennio a rendere l’Umbria più verde, e, ad accompagnarvi, proprio i loro fondatori, entrambi Guide Ambientali Escursionistiche, l’uno residente sui Monti Sibillini, l’altro sulle colline di Assisi … perché, comunque, camminiamo per conoscere, ma vediamo davvero solo quello che conosciamo, e, in questo senso, una Guida innamorata del territorio in cui opera può davvero fare la differenza.
In questo trekking someggiato senza mezzo di appoggio, tutto il carico, di tende, cucina, sacchi a pelo, viveri, con esclusione dello zainetto giornaliero, è portato da asini e muli.

Adatto alle famiglie, dato che alcuni asinelli sono attrezzati con selle speciali per portare, a turno, i bambini. A farci preferire questo mezzo di spostamento basterebbe il suo fascino antico, e l’emozione impareggiabile di una intera settimana alla riscoperta del rapporto uomo – animale; tuttavia, a livello pratico, la totale assenza di rifugi e la scarsità di strutture ricettive lungo il percorso, rende il trekking someggiato l’unica possibilità per effettuare questa traversata senza portare in spalla tutto il necessario.

Di seguito, trovi tutte le informazioni per partecipare.
A presto!
Le Guide.

nel verde small

PROGRAMMA GIORNALIERO

23 AGOSTO (dom.)
Norcia – Asineria la Mulattiera

14:00 incontro coi partecipanti, consegna bagaglio al fuoristrada per portarlo all’Asineria, breve visita alle Marcite, quindi partenza a piedi alla volta di Forca di Ancarano, da cui si domina Norcia, e la Piana di Santa Scolastica. Si scende quindi all’Asineria, visitando nel contempo la Chiesa della Madonna Bianca di Ancarano. Cena conviviale all’Asineria e conoscenza coi nostri simpatici compagni di viaggio a quattro zampe. Pernottamento in tenda.

dislivello in salita: m 460
dislivello in discesa: m 310
sviluppo: km 8

24 AGOSTO (lun.)
Asineria la Mulattiera – Sant’Eutizio – Camping il Collaccio

Costeggiamo per intero la Valle Castoriana, culla del monachesimo cenobitico, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, per giungere all’Abbazia di Sant’Eutizio. Visita al complesso ed al museo della Scuola Chirurgica Preciana. Proseguiamo poi in direzione della Val Nerina.
Pernottamento in tenda al Camping Collaccio.

dislivello in salita: m 750
dislivello in discesa: m 920
sviluppo: km 15

25 AGOSTO (mar.)
Camping il Collaccio – Basilica di Fematre – Pian della Cuna

Raggiungiamo finalmente il fondo valle, per risalire poi fino alla Basilica di Fematre e, di lì, sino a Pian della Cuna, dove ci accampiamo ai margini della Riserva Integrale della Val di Tazza.
Pernottamento in tenda.

dislivello in salita: m 960
dislivello in discesa: m 370
sviluppo: km 13

26 AGOSTO (merc.)
Pian della Cuna – Fontanile di Cesi

Da Pian della Cuna percorriamo le solitarie dorsali a prato pascolo che portano a Monte Cavallo, toccando alcuni paesini abbandonati, in un susseguirsi di saliscendi, fino al fontanile di Cesi.
Pernottamento in tenda.

dislivello in salita: m 1100
dislivello in discesa: m 500
sviluppo: km 14

27 AGOSTO (giov.)
Fontanile di Cesi – Colfiorito – Pieve Fanonica

Dal Fontanile, in breve raggiungiamo Colfiorito (possibile visita al museo dei Plestini), ci riforniamo di viveri, quindi, costeggiando la palude sull’altipiano, cuore e ragione del Parco, scendiamo per un sentiero medievale sino a Capodacqua e, da lì alla Pieve Fanonica (X Sec). Pernottamento in tenda.

dislivello in salita: m 400
dislivello in discesa: m 1150
sviluppo: km 19

28 AGOSTO (ven.)
Pieve Fanonica – Madonna della Spella

Dalla Pieve, traversata la Val Topina, ci inerpichiamo sulle pendici del Subasio, in uno dei più tipici paesaggi francescani fino al santuario di Madonna della Spella, (XI Sec.), da cui la visuale spazia, oltre a tutto il tracciato percorso, nei giorni più limpidi, dal Conero e Gran Sasso. Pernottamento in tenda.

dislivello in salita: m 950
dislivello in discesa: m 300
sviluppo: km 10

29 AGOSTO (sab.)
Madonna della Spella – Eremo delle Carceri – Assisi

Da Madonna della Spella, per itinerario molto panoramico su tutta la Valle Umbra, traversiamo il Monte Subasio, sino alla Croce di Sassopiano, unico punto da cui si può dominare Assisi dall’alto. Si scende quindi all’Eremo delle Carceri, uno dei più suggestivi luoghi francescani, per giungere finalmente alla Basilica di San Francesco, nel primo pomeriggio. Chi lo desidera può fermarsi ad Assisi, l’organizzazione, se preavvisata, fornisce supporto anche per recupero auto a Norcia.

dislivello in salita: m 420
dislivello in discesa: m 950
sviluppo: km 11

il prezzo di € 390,00
comprende: iva e imposte, conduzione escursionistica professionale, animali da soma e loro trasporto, uso di tutte le attrezzature collettive (tende, stoviglie, fornelli, basti…), assicurazione, un asino sellato ogni 4 bambini, pernottamento al “Collaccio”.
Non comprende: cassa per viveri e ristoranti (ca 90 € a persona), tutto quanto non riportato alla voce “comprende”.
Prime informazioni direttamente alla Guida Marco Fazion marco@montemeru.it il contratto sarà poi eventualmente perfezionato dall’agenzia.
PROGRAMMA A NUMERO CHIUSO! PRENOTA PER TEMPO…

Direzione tecnica e organizzazione
Happy Donkey Tours
17 Stone Hill – Sutton – Surrey – SM39HB – GB
In collaborazione con La Mulattiera, Monte Meru, Trekking Italia
Guide Ambientali Escursionistiche: Roberto Canali e Marco Fazion

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...